Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).







 


 


 




 


 


 



martedì 7 settembre 2010

Esposto Denuncia Corte dei Conti e Assessorato per danni ERARIALI

 
Alla Procura Generale della Corte dei Conti
Sezione di Palermo
Via F. Cordoba 76
90100 PALERMO

Regione Sicilia
Assessorato della famiglia delle Politiche Sociali
E delle Autonomie Locali
Via Trinacria 34-36
90100 PALERMO



Oggetto: esposto/denuncia per accertare eventuale responsabilità erariale ovvero l’illegittimità di atti amministrativi


Il gruppo consiliare Rinascita Isolana, nella persona del suo coordinatore politico, con il presente esposto/denuncia sottopone al vaglio dell’Autorità in indirizzo i seguenti fatti, affinché voglia intraprendere le opportune iniziative:

Premesso in fatto:

Il Comune di isola delle Femmine ha aderito nel 2005 alla sicietà consortile a capitale pubblico denominata ATO PA !, che gestisce la raccolta integrata dei rifiuti: a fronte del servizio fornito dall’ente suddetto, l’Amministrazione Comunale è tenuta a versare i corrispettivi determinati dalle previsioni contrattuali.

Dopo il decreto ingiuntivo proposto in data 7/5/07 dall’ATO PA 1 contro l’Amministrazione di Isola delle Femmine per il recupero del credito vantato ed accolto dal Tribunale di Palermo il 24/4/07, in data 4/5/07 la Giunta Comunale di Isola delle Femmine prima ha affermato che, per difficoltà di cassa, l’Amministrazione risultava in arretrato con i pagamenti dovuti a detta della società consortile per complessivi 834,714,79 euro, quindi, constatando di non poter far fronte in un'unica soluzione al suddetto pagamento, deliberava di proporre alla Servizi Integrati R.S.U. s.p.a. di transigere sul credito in oggetto.

L’operazione comportava un esborso per le casse comunali di 3.172,00 euro a titolo di spese del procedimento oltre gli interessi nella misura e con le decorrenze di cui al D.Lgs. 231/2002.

In data 12/2/09 la Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. presentava un secondo ricorso per ingiunzione di pagamento nei confronti dell’Amministrazione del Comune di Isola delle Femmine, essendo la società ricorrente creditrice del complessivo importo di 1.936.508,70 euro per le causali indicate nelle fatture emesse dall’11/10/2006 all’8/09/2008, relativamente al servizio prestato.

La Giunta Comunale di Isola delle Femmine, vista l’ingiunzione di pagamento notificata in data 5/3/09, deliberava (deliberazione G.C. n 32 del 3/4/09) di conferire procura all’avv Saverio Lo Monaco per la costituzione in giudizio per proporre opposizione alla suddetta ingiunzione.

Tutto ciò premesso, ritiene che



L’Amministrazione Comunale di isola delle Femmine sia incorsa in responsabilità amministrativa per danno erariale per non aver pagato le fatture emesse dalla società consortile suddetta dal 27/2/06 al 27/12/06 esponendo le casse comunali all’ulteriore corresponsione degli interessi e delle spese legali e mettendo a rischio lo svolgimento di un servizio di indubbia rilevanza pubblica, finalizzato al rispetto delle esigenze primarie di igiene, tutela della salute e decoro dell’ambiente.

Si profilano analoghi profili di responsabilità in ordine al mancato pagamento delle fatture emesse dalla medesima società dall’11/10/2006 all’8/9/08 per un totale di 1.936.508,70 euro: l’Amministrazione Comunale non soltanto non ha onorato le fatture presentele a transazione in corso, ma ha approvato il piano industriale dell’ATO PA 1, ha nominato Consiglio d’Amministrazione e Collegio Sindacale e non ha sollevato contestazione alcuna in relazione al servizio, esponendo così il bilancio comunale ad una grave posizione debitoria e a consistenti spese legali.

Pertanto

Chiede alla Ecc.ma Procura Generale della Corte dei Conti e all’Assessorato Regionale indicato, di volere esercitare i propri poteri di indagine al fine di accertare la sussistenza di profili di illegittimità degli  atti amministrativi o eventuali ipotesi di responsabilità erariale degli amministratori e del direttore generale.


Si allegano i seguenti documenti:
  1. Deliberazione Giunta Comunale n 52 del 4/5/07;
  2. Ricorso Decreto Ingiuntivo del 24/4/07;
  3. Verbale Assemblea Servizi Comunali Integrati del 20/10/2008;
  4. Deliberazione Giunta Comunale n 32 del 3/4/09;
  5. Ricorso Ingiunzione di Pagamento del 5/3/09
  6. Determinazione del Sindaco n 12 del 29/5/09

Isola delle Femmine 25.8.09



Delibera Giunta Comunale n 52 del 4 5 07









Decreto Ingiuntivo 24.4.07












VERBALE ASSEMBLEA SERVIZI COMUNALI INTEGRATI DEL 20.10.08













Delibera di Giunta Comunale n 32 del 3 4 09





RICORSPO INGIUNZIONE DI PAGAMENTO DEL 5 MARZO 2009











disciplinare di incarico avvocato lo monaco per opposizione al decreto ingiuntivo ato pa 1







Determinazione del Sindaco n 12 del 29. 5. 2009

Nessun commento:

Posta un commento